PDF Stampa E-mail

PSICOTERAPIA BAMBINI E ADOLESCENTI


Durante il periodo dell’infanzia è ricco lo sviluppo delle capacità affettive, cognitive e dello stile di attaccamento tra il bambino e la sua figura di riferimento (caregiver). Con i bambini la psicoterapia è centrata sull’utilizzo del gioco, del disegno, delle fiabe, sul movimento ed espressione corporea (i bambini mandano segnali in forma di espressioni senso-motorie). Il percorso terapeutico coinvolge anche i genitori. Un/I genitore/i chiede/ono aiuto ad uno psicoterapeuta, per il proprio figlio, quando si accorge di diverse difficoltà: problematiche relazionali (eccessiva chiusura, isolamento, comportamenti atipici, bullismo), iperattività, difficoltà scolastiche, ansie (legate alla scuola, allo sport, alle relazioni), piccole grandi paure (del buio, dell’abbandono, della scuola), rabbia e aggressività, cambiamento nel rapporto con il cibo e il sonno, particolari momenti di vita (nuova nascita, separazioni, lutti, cambiamenti di scuola o trasferimenti, passaggio all’età adolescenziale).

Nell’adolescenza si va incontro a dei cambiamenti forti, quali per primo quello corporeo che comporta una trasformazione, non solo fisica, ma di tutta la persona. Questo cambiamento, a differenza del neonato e del bambino, è avvertito dall’adolescente e lo fa riflettere sulla sua esistenza. Si trova in un periodo in cui la sua identità non è ben definita e spesso prova la sensazione di non essere ascoltato, visto e compreso. I disagi che l’adolescente presenta possono manifestarsi sotto forma di ansia, fobie, attacchi di panico, depressione, somatizzazioni, disturbi del comportamento alimentare, problemi di dipendenza e comportamenti autodistruttivi. È importante non sottovalutare le difficoltà che si presentano e rivolgersi ad un professionista che possa offrire uno spazio di ascolto e accoglienza nel quale elaborare i conflitti interiori tipici dell’adolescenza.

 

Richiesta di Consulenza

 

Powered by Crawlermotori.com.