PDF Stampa E-mail

Lo STALKING

 

I fatti di cronaca – ma anche esperienze dirette di persone vicine – riferiscono sempre più spesso di donne costrette a subire comportamenti che limitano la loro libertà, da parte di ex mariti, fidanzati, colleghi di lavoro, uomini conosciuti solo occasionalmente. Risentiti per una relazione interrotta unilateralmente o spinti dal bisogno di instaurare a tutti i costi un rapporto affettivo o, ancora, mossi da un desiderio sessuale proporzionale alla paura che generano nella vittima, questi uomini esercitano forme di aggressione fisica e/o psicologica e di persecuzione ripetuta e indesiderata nei confronti dell’altra persona.

Quello descritto è il tipico esempio di un caso di stalking: un termine di origine inglese, utilizzato in italiano per indicare l’insieme dei comportamenti molesti e assillanti che si verificano in maniera continuativa, e tali da generare nella vittima stati di ansia, di angoscia e di paura, che possono persino compromettere lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Lo stalking è quindi caratterizzato da tre elementi fondamentali: la presenza di un soggetto persecutore, di una vittima e di una RELAZIONE tra i due incentrata sull’esercizio di controllo del primo su ogni aspetto della vita della seconda.

Il delitto di atti persecutori, nei suoi schemi più comuni, viene messo in atto attraverso l’uso del telefono, delle chat, dei messaggi anche di posta elettronica inviati in quantità, in orari e con modalità inappropriati, al punto da trasformarsi in molestie. Questi atteggiamenti persecutori si perfezionano anche attraverso appostamenti, pedinamenti, incontri casuali e indesiderati.

Molto spesso queste modalità sono talmente invasive da paralizzare la vittima che, sentendosi violata nella propria dimensione privata e personale, si isola rinunciando a chiedere aiuto e a denunciare i fatti alle autorità competenti, tanto più nei casi in cui abbia avuto un legame importante con il suo persecutore.

Lo stalking non interrotto al momento opportuno provoca gravi ripercussioni a livello psicologico, lavorativo e relazionale su chi lo subisce.

Lo sportello “Stalking” dell’associazione A.SPPe.C. nasce con l’obiettivo di offrire il giusto sostegno alle vittime di stalking, per restituire voce e coraggio a chi non li ha più.

 

Lo sportello è attivo tutti i lunedì dalle ore 10 alle ore 13

 

Richiesta di consulenza per lo Stalking

 

Powered by Crawlermotori.com.