PDF Stampa E-mail

STATUTO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE

 

ART. 1

DENOMINAZIONE COSTITUZIONE E SEDI DELL’ASSOCIAZIONE

  • Viene costituita, in base all’art. 36 e seguenti del Codice Civile, l’Associazione senza fini di lucro denominata “Associazione Sociopsicopedagogica e Criminologica” in forma abbreviata A.SPPe.C. con sede legale e operativa in Roma attualmente in Via Morgagni n. 6. Il Consiglio Direttivo potrà con delibera trasferire la sede e istituire nuove sedi periferiche per il raggiungimento degli scopi propri dell’Associazione.

  • I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di libertà, di democrazia e di rispetto della dignità della persona umana e di partecipazione democratica senza discriminazione alcuna relativa al sesso, alla razza, alle opinioni e convinzioni politiche, religiose, sociali e materiali. L’Associazione è regolata dal presente statuto (e da eventuali regolamenti interni) ed agisce nei limiti dell’art. 36 e seguenti del Codice Civile, delle leggi statali, regionali, provinciali e comunali che regolano l’attività dell’associazionismo.

  • L’Associazione non persegue fini di lucro. Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera ausiliare e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.

  • La durata dell’Associazione è illimitata. Lo scioglimento dell’Associazione può essere deciso dai soci fondatori e/o dal Presidente qualora non sussistano più le condizioni per lo svolgimento delle attività dell’Associazione. In caso di scioglimento il Comitato Direttivo delibererà sulla destinazione del patrimonio residuo.

ART. 2

SCOPI, FINALITÀ E ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha lo scopo di organizzare e favorire uno sviluppo sociopsicopedagogico ed espressivo promuovendo attività culturali, ricreative, formative volte al recupero del disagio e alla massima espressione e valorizzazione del Sé, anche in campo Criminologico. A tal fine l’Associazione potrà favorire e promuovere le proprie attività utilizzando tutti i mezzi di comunicazione disponibili, realizzando progetti sia in proprio sia in collaborazione con altri enti e soggetti pubblici e privati. L’Associazione potrà svolgere tutte le attività finanziarie, immobiliari e di gestione per il conseguimento dell’oggetto sociale reinvestendo nell’attività associativa gli eventuali utili di gestione.

In particolare l’Associazione si propone il perseguimento dei seguenti fini sociali:

  • Erogare servizi alla persona volti all’incentivazione di attività socio-educative, ricreative (anche di tipo bio-energetico), e di vario genere (anche sportive, sociosanitarie di tipo assistenziale, ecc.) sempre affini allo scopo sociale dell’Associazione e quindi inerenti la qualità della vita, il rispetto e la valorizzazione del Sé e delle relazionalità ritenute significative. Tali servizi potranno essere erogati in forma individuale o di gruppo relativamente a tutti i target presenti sul territorio (bambini, adolescenti, adulti e anziani);

  • Offrire un servizio di consulenza e di intervento per prevenire e sostenere il disagio sociopsicopedagogico e criminologico nel singolo, nella coppia, nella famiglia, in gruppi variamente formati contemplando tutti i target d’età e i diversi contesti di problematicità;

  • Erogare attività di ascolto e sostegno alla maternità e alle problematicità familiari (anche con Perizie inerenti la Mediazione Familiare, ecc.);

  • Promuovere progetti di carattere sociopsicopedagogico e criminologico nell’ambito di scuole pubbliche e private, di istituti penitenziari, case famiglia ed enti di vario genere, pubblici o privati, allo scopo di incentivare un percorso educativo allargato che coinvolga ragazzi, insegnanti, famiglie, operatori sociali, penitenziari, territoriali, ecc.;

  • Erogare attività socio-educative rivolte al sostegno e recupero scolastico;

  • Attivare sportelli informativi e di raccordo istituzionale rivolti alla diffusione contenutistica e alla gestione di servizi presenti sul territorio o di utilità per il territorio inerenti diverse aree quali le adozioni nazionali ed internazionali, il mobbing, l’handicap, le dipendenze, l’immigrazione, ecc.;

  • Promuovere, organizzare e gestire incontri, conferenze, dibattiti, corsi e seminari a contenuto formativo e/o divulgativo, corsi professionali e di aggiornamento, Master e simili, work shop, laboratori inerenti i temi di cui l’Associazione si occupa;

  • Organizzare manifestazioni culturali e sociali, mostre, concerti, proiezioni video e documentari idonei all’ambito delle proprie attività;

  • Partecipare a Fiere, convegni ed eventi di vario genere volti alla promozione e diffusione di aspetti sociopsicopedagogici e criminologici aderenti all’attività svolta dall’Associazione;

  • Promuovere la pubblicazione e la diffusione di libri, riviste, ricerche, opuscoli, sempre e comunque nell’ambito della propria attività istituzionale;

  • Istituire un sito internet e provvedere all'aggiornamento di quest’ultimo, riportando le attività di maggiore interesse dell’Associazione; attivare canali di informatizzazione per la promozione e diffusione degli scopi e attività dell'Associazione quali forum, blog, campagne, ecc.

  • Collaborare con Enti, Autorità e Istituzioni di vario tipo, pubblici e non e soggetti privati in forma di collaborazione volontaria al fine di supportare iniziative idonee all’incremento dell’attività sociopsicopedagogica, criminologia, culturale e formativa nel contesto in cui opera;

  • Stabilire contatti a livello nazionale ed internazionale con Istituti, Enti e Organizzazioni operanti in ordine a scopi analoghi;

  • Accettare sponsorizzazioni, richiedere contributi ad enti pubblici o privati (mediante bandi o attraverso richieste dirette) ed in generale organizzare tutto quanto si rendesse necessario al raggiungimento degli scopi che l’Associazione si propone;

  • Porsi come struttura di servizi per altre Associazioni, Istituzioni ed Enti che perseguono fini coincidenti o aderenti agli scopi dell’Associazione. Tali rapporti concordati in merito a programmi e obiettivi verranno svolti nella reciproca autonomia;

  • Proporre e incentivare ogni altra attività connessa agli scopi e obiettivi dell’Associazione.

ART. 3

CONDIZIONI DI AMMISSIONE ALL’ASSOCIAZIONE

  • Può essere ammesso all’Associazione qualsiasi cittadino italiano o straniero che, aderendo al presente statuto e versando la quota associativa annuale di iscrizione, ne condivida gli scopi. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio previo consenso scritto di almeno uno dei genitori o di un adulto che ne fa le veci.

  • Il numero dei soci è illimitato.

  • Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l’anno sociale seguente.

  • Potranno parimenti essere soci: Associazioni, persone giuridiche o Enti aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’Associazione.

  • Può indicare il proprio interesse a collaborare con l’Associazione qualsiasi cittadino italiano o straniero previa domanda redatta per iscritto, che dovrà essere inoltrata al Presidente dell’Associazione che, dopo prima valutazione positiva, ne riferisce al Consiglio Direttivo e insieme a quest’ultimo decide a maggioranza dei membri in carica. In caso di accettazione della domanda l’interessato dovrà effettuare formalmente l’iscrizione all’Associazione, versando la quota associativa annuale di iscrizione. Nel caso la domanda venga respinta, la decisione sarà inappellabile.

ART. 4

TIPOLOGIA DI SOCI

I soci sono così suddivisi:

  • SOCI FONDATORI, coloro che hanno costituito l’Associazione;

  • SOCI ORDINARI, coloro che verseranno l’apposita quota associativa, così come deliberato dal Consiglio Direttivo, aderendo nel contempo al presente statuto;

  • SOCI SOSTENITORI, coloro che vogliano versare somme di denaro o mettere a disposizione dell’Associazione, senza corrispettiva prestazione alcuna, beni o servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l’attività che la stessa promuove;

  • SOCI ONORARI, coloro che per particolari meriti culturali e/o sociali siano ritenuti dal Consiglio Direttivo degni di essere iscritti d’ufficio.

ART. 5

DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

Tutti i soci hanno il diritto di:

  • partecipare alle attività erogate dall’Associazione;

  • presentare le proprie dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Presidente che provvederà ad informare il Consiglio Direttivo.

Tutti i soci hanno il dovere di:

  • versare la quota d’iscrizione o quella associativa annuale determinata dal Consiglio Direttivo

  • osservare le norme dello statuto e dell’eventuale regolamento interno;

  • svolgere le attività preventivamente concordate;

  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

ART. 6

CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

La qualifica di socio si perde per:

  • Decesso

  • Recesso (presentato per iscritto al Presidente e al Consiglio Direttivo)

  • Esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi fatti a carico del socio tra i quali:

        - inosservanza delle disposizioni dello statuto e/o del regolamento interno dell’Associazione;

        - danneggiamenti morali e/o materiali all’Associazione;

        - esibizione di comportamenti volti a fomentare dissidi e disordini tra gli associati;

        - inadempimento, senza giustificato motivo, degli obblighi, a qualsiasi titolo, presi nei confronti dell’Associazione;

        - mancato pagamento della tessera e quota sociale.

 

Il recesso ha effetto immediato. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale annuo versato.

I soci espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una quota di ammissione oltre a quelle eventualmente lasciate in sospeso.

TITOLO II

PATRIMONIO E RISORSE

ART. 7

PATRIMONIO E GESTIONE DEL FONDO COMUNE

  • Il patrimonio sociale e il fondo comune dell’Associazione è costituito dalle quote dei contributi associativi dei singoli membri. Costituisce inoltre fondo comune dell’Associazione qualunque contributo di qualunque specie che pervenisse all’Associazione da parte di Enti pubblici o soggetti privati, Istituti ed Associazioni, soci nonché da privati cittadini al fine di raggiungere lo scopo dell’Associazione e nel rispetto dell’oggetto sociale della stessa, da rendite ed interessi, dai beni mobili ed immobili cui si avvale l’Associazione per l’adempimento della propria attività, dai proventi derivanti da eventuali ed occasionali attività connesse a quelle istituzionali.

  • La gestione del patrimonio sarà affidata al Consiglio Amministrativo e al Consiglio Direttivo, i quali risponderanno direttamente, sentito il Presidente, all’Assemblea della conduzione di ogni attività e dell’impiego del patrimonio associativo nell’annuale seduta di approvazione del bilancio e del rendiconto.

  • Il Bilancio dell’Associazione si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Entro sessanta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposte dal Consiglio amministrativo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.


TITOLO III

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 8

ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

L’Assemblea dei soci

Il Presidente dell’Associazione

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Amministrativo

Il Comitato Esecutivo

 

ART. 9

L'ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

L’Assemblea è costituita dai soci e dai rappresentanti dei soggetti affiliati, i quali hanno tutti medesimo potere di intervento e di voto. In prima convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita qualora siano presenti più della metà dei soci maggiorenni in regola con le quote sociali e purché siano presenti o rappresentati tutti i soci fondatori. In seconda convocazione, l’assemblea si intende regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti purché in regola con le quote sociali e siano presenti o rappresentati tutti i soci fondatori. Le deliberazioni dell’Assemblea regolarmente costituita sono valide se prese con la maggioranza più uno dei soci intervenuti ed aventi diritto al voto (art. 21 del c.c.). I soci che non potessero intervenire personalmente possono conferire delega ad altro socio. Le deleghe potranno essere conferite anche ai membri del Consiglio Direttivo. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente dell’Associazione.

L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione (o dal Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente o per delega espressa dal Presidente stesso) almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria ogni qual volta si renda necessaria.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata anche dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci ordinari in regola con le quote sociali. La convocazione va indirizzata al Presidente e motivata con la specifica dell’O.d.G.

L’Assemblea viene convocata per affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca presso la sede associativa con almeno sette giorni di anticipo sulla data fissata.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente (o dal Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente o per delega espressa dal Presidente stesso).

Il Presidente dell’Associazione nomina un segretario che redige il verbale dell’assemblea. Tutti i verbali sono raccolti in un libro verbali dell’Assemblea.

 

ART. 10

IL PRESIDENTE E IL VICE PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Il Presidente dell'Associazione viene eletto a maggioranza direttamente dal Consiglio Direttivo, dura in carica fino a revoca o dimissioni. Al Presidente spetta la definizione delle linee programmatiche di indirizzo dell'Associazione, predispone il programma di lavora e supervisiona le attività dell’associazione affinché siano preservate le finalità definite nello Statuto e l’identità dell’Associazione. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

Il Presidente rappresenta l'Associazione (anche con compiti di rappresentanza sociale esterna) e sovrintende tutti gli atti che impegnano l'Associazione stessa: egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo di cui è membro di diritto, ne cura l'ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute. Coordina l’attività associativa, convoca l’Assemblea almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e del rendiconto, sottoscrive, congiuntamente agli altri membri del Consiglio Direttivo, tutti gli atti amministrativi e contrattuali compiuti dall’Associazione.

Il Presidente è autorizzato ad esercitare tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione, è inoltre autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura e a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e Privati per perseguire gli obbiettivi e le finalità dell'Associazione stessa.

Il Presidente supervisiona ogni aspetto amministrativo dell'Associazione inclusa la gestione della cassa e della contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili approvando e predisponendo, insieme al Consiglio Direttivo, il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione. Il Presidente inoltre, ha la facoltà, previa delibera del Consiglio di Amministrazione, di fare qualsiasi operazione presso Banche o Istituti di credito, in particolare di aprire conti correnti, accedere agli stessi ed estinguerli.

Il Vice Presidente, eletto con le stesse modalità del Presidente, sostituisce il Presidente assumendone i poteri, in caso di sua assenza o impedimento o per delega espressa dal Presidente stesso. Il Vice Presidente dura in carica fino a revoca o dimissioni.

 

Art. 11

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri, scelti dall’Assemblea fra i propri componenti la prima volta all’atto della costituzione. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica fino a revoca o dimissioni. Ogni membro del Consiglio Direttivo ha diritto di voto sulle questioni poste all’attenzione dell’assemblea dal Presidente e dagli altri soci. Le decisioni sulle attività ed iniziative dell’Associazione, sulla base del regolamento interno, sono valide quando ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente dell’Associazione. Le attività organizzate dai soci (anche quelle che necessitano di finanziamento) devono essere approvate dal Presidente. Ai membri del Consiglio Direttivo compete solo il rimborso delle spese sostenute per il perseguimento dei fini sociali. Il Consiglio Direttivo si riunisce una o più volte al mese ed è convocato dal Presidente o nel caso di indisposizione di quest’ultimo dal Vice Presidente.

In particolare il Consiglio Direttivo esercita i seguenti poteri:

- approva o rifiuta le richieste di adesione all’Associazione;

- delibera l’adesione ad altre Associazioni o Enti;

- propone all’Assemblea eventuali modifiche di statuto;

- nomina i membri del Comitato aventi funzioni consultive;

- istituisce sedi periferiche dell’organizzazione in qualsivoglia luogo;

- espelle, con provvedimento motivato, quegli associati, i quali, con il loro comportamento, sia pubblico che privato, ledano in qualsivoglia maniera, direttamente o indirettamente, l’Associazione e la sua immagine;

- delibera sulla formazione dei vari programmi da attuare in funzione del conseguimento degli scopi istituzionali e delle linee d’indirizzo definite dal Presidente relativamente alla politica gestionale dell’Associazione;

- stabilisce gli importi delle quote annuali associative;

- adotta i regolamenti interni per l’organizzazione e il funzionamento della vita dell’Associazione;

- nomina il Presidente e il Vice Presidente fra i propri componenti;

- nomina, nel caso in cui se ne ravvisi la necessità, il Segretario Generale, conferendogli i poteri necessari per l’esercizio delle sue funzioni;

- delibera la nomina dei soggetti (scelti anche tra i soci stessi) delegati a svolgere particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio stesso. Il rapporto che si configurerà fra tali soggetti (soci fondatori, ordinari, sostenitori, onorari o esterni all’Associazione) e l’Associazione sarà di collaborazione. Tali soggetti avranno diritto ad un rimborso spese (o ad un compenso da pattuire di volta in volta) commisurato alle prestazioni effettuate nell’espletamento del mandato affidato loro nella delibera consiliare ed ivi stabilito, previa verifica positiva della necessaria copertura finanziaria.

 

ART. 12

IL CONSIGLIO AMMINISTRATIVO

Il Consiglio Amministrativo è composto da tre a sette membri, scelti dall’Assemblea fra i propri componenti la prima volta all’atto della costituzione. I membri del Consiglio Amministrativo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica fino a revoca o dimissioni. Ogni membro del Consiglio Amministrativo ha diritto di voto sulle questioni poste all’attenzione dell’assemblea dal Presidente e dagli altri soci. Le decisioni sulle attività amministrative dell’Associazione, sulla base del regolamento interno, sono valide quando ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente dell’Associazione. Ai membri del Consiglio Amministrativo compete solo il rimborso delle spese sostenute per il perseguimento dei fini sociali.

Il Consiglio Amministrativo si riunisce una o più volte al mese ed è convocato dal Presidente o nel caso di indisposizione di quest’ultimo dal Vice Presidente.

Il Consiglio Amministrativo esercita tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di attuare le linee d’indirizzo definite dal Presidente.

In particolare il Consiglio Amministrativo esercita i seguenti poteri:

- predispone il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno da presentare all’Assemblea;

- predispone il bilancio preventivo che deve contenere le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo da predisporre all’Assemblea;

- amministra e gestisce i fondi dell’Associazione;

Se se ne riscontrerà la necessità, il controllo sull’amministrazione potrà essere in futuro demandato a un tesoriere o revisore dei conti esterno ai membri dell’Associazione.

 

Art. 13

IL COMITATO ESECUTIVO

Il Comitato Esecutivo è composto da 7 a 15 membri, che contribuiscono con il proprio supporto intellettuale ed esecutivo al perseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione.

Essi, in particolare, svolgono i seguenti compiti:

- organizzare le attività varie dell’Associazione nel loro concreto svolgimento;

- esprimere pareri preventivi, che saranno loro richiesti dal Consiglio, in merito alla predisposizione della programmazione delle attività svolte annualmente dall’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.


TITOLO IV

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 14

Per tutto quanto non è previsto nel presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

 

Powered by Crawlermotori.com.